Undicesima missione, luglio 2026

Undicesima missione, luglio 2026

Undicesima missione, luglio 2026

Mayday Relay –  13/07 ore 12:24 CEST ascoltiamo un May Day Relay da Falco 02, un aereo di Frontex, riguardante un’imbarcazione in distress con approssimativamente 30 persone a bordo in posizione SAR Maltese 34° 46′ N – 013° 43′. Imbarcazione in movimento. Dichiariamo la nostra intenzione di recarci sul posto per stabilizzare. Arriviamo sul posto intorno alle ore 13:47 e avvistiamo una CP a velocità sostenuta in direzione del target. La CP arriva sul posto poco prima di noi e alle 13:53 rileviamo a vista che stanno intervenendo e prendendo le persone a bordo.

Mayday Relay –  14/07 ore 10:00 CEST ascoltiamo un May Day Relay da Falco 02 riguardante un gommone nero in movimento con approssimativamente 10 persone a bordo in posizione 34° 57′ N 012° 10′ E.
Ci troviamo a circa 7h di distanza dal target. Diamo comunicazione della disponibilità a intervenire per stabilizzare la situazione e facciamo rotta sulle coordinate. Alle ore 11:12 CEST riusciamo a metterci in contatto con Circomare Lampedusa e ci hanno confermato che stanno intervenendo.

Caso AP0522 – 15/07 alle ore 13:34 CEST Riceviamo mail da Alarm Phone relativa a un caso riguardante un’imbarcazione in fibra di vetro bianca con approssimativamente 21 persone a bordo tra cui 5 bambini e 2 donne incinte. Dichiariamo via mail la nostra disponibilità a intervenire per stabilizzare la situazione. Ci dirigiamo sulle coordinate. Ci troviamo a circa 5 ore di navigazione dal target. Durante l’avvicinamento avvistiamo la sagoma sul radar che potrebbe corrispondere a un assetto della cosiddetta guardia costiera libica. Quando ci troviamo a circa 7 miglia dal target vediamo un assetto della cosiddetta guardia costiera libica con visivamente persone a bordo fare rotta dal target verso nord-est. A una distanza di circa 4 miglia da noi per nord-est circa vediamo alzarsi una colonna di fumo nera e poi di nuovo l’assetto riprendere rotta verso sud. Più tardi sapremo da Alarm Phone che il caso è stato chiuso perché le persone erano state riportate a Tripoli.

Caso DCPV01  – 16/07 alle ore 11:20 – Ascoltiamo un may day relay da Colibrì, aereo di Pilates Volontaires, di un gommone nero in difficoltà con andamento erratico in posizione 33° 46′ N 013° 03′ E con approssimativamente 15 persone a bordo. Siamo a circa due ore dal target e facciamo rotta su di loro. Colibrì ci informa che intorno al caso sono presenti assetti della cosiddetta guardia costiera libica e che uno dei due sta già effettuando un operazione di respingimento.

Caso AP 0527 16/07 alle ore 22:48 CEST – Segnalazione da AP di un caso di una imbarcazione in distress con 10 persone a bordo tra cui 2 donne incinte e 2 bambini. Gommone con motore da 25 cavalli in movimento verso nord. Si trovavano alle17:48 CEST in posizione N3423122, E11344573. AP non è certa delle coordinate. Stimiamo che possano essere a circa 30 miglia da noi in direzione nord-ovest. La mattina veniamo a sapere che purtroppo un assetto della scLYCG ha intercettato il caso AP 0527.

 May Day Relay  Eagle1 – 18/07 alle ore 10:20 CEST – Ascoltiamo un may day relay da Eagle 1 relativo a una imbarcazione di ferro con approssimativamente 15 POB con rotta verso nord a velocità stimata di 8 kts otto 33° 39′ N – 011° 18′ E SAR Tunisina. Dichiariamo la nostra disponibilità a intervenire e stabilizzare. Ci troviamo a circa 43 miglia dal target. Facciamo rotta su di loro. Ascoltiamo successivi Relay da Eagle1, l’ultimo alle ore 11:17 che riporta il caso in posizione  33° 49′ N – 011° 17′ E. Calcoliamo una rotta di intercetto e continuiamo a dirigerci sul caso. Durante la fase di avvicinamento vediamo sul Radar alcune sagome che potrebbero corrispondere a assetti vicino al target. Arrivati a poche miglia vediamo allontanarsi dalla stessa posizione del target un assetto della CG Tunisina in direzione est-sud-est.
Arrivati in prossimità delle coordinate, circa un miglio non troviamo traccia dell’imbarcazione. Iniziamo un pattern di ricerca ma poichè ci troviamo di poco all’interno delle acque nazionali tunisine veniamo contattati da Tunisia Navy Station che ci chiede di uscire dalle loro acque territoriali e fare rotta verso nord-est.
Tenendo conto di quanto avevamo visto dichiariamo a nostro avviso che il caso sia stato oggetto di un respingimento da parte della GC tunisina.

1920 2560 TOM - Tutti gli Occhi sul Mediterraneo
Start Typing