Giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo

Giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo

La Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU), con sede a Strasburgo, è l’organo giurisdizionale del Consiglio d’Europa incaricato di garantire il rispetto della Convenzione europea dei diritti dell’uomo da parte degli Stati che l’hanno ratificata.

Le sue sentenze non introducono nuove norme, ma interpretano la Convenzione e ne definiscono l’applicazione concreta. Per questo motivo costituiscono una fonte essenziale del diritto europeo e vengono regolarmente richiamate da tribunali nazionali, corti internazionali, istituzioni europee e organizzazioni della società civile.

Nel contesto del Mediterraneo centrale, la giurisprudenza della Corte ha chiarito che gli obblighi derivanti dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo si applicano anche alle operazioni svolte in mare, comprese le attività di ricerca e soccorso, intercettazione, trattenimento e respingimento dei migranti.

Le sentenze fondamentali

Hirsi Jamaa e altri c. Italia (Grande Camera, 2012)

È la sentenza di riferimento per le operazioni marittime nel Mediterraneo.

Il caso riguardava cittadini eritrei e somali intercettati nel 2009 da unità militari italiane in alto mare e successivamente ricondotti in Libia senza un esame individuale della loro posizione e senza poter chiedere protezione internazionale.

La Corte ha stabilito che l’Italia esercitava la propria giurisdizione anche in alto mare, poiché le persone intercettate erano sotto il controllo effettivo delle autorità italiane. Ha quindi accertato la violazione dell’articolo 3 della Convenzione (divieto di tortura e trattamenti inumani o degradanti), dell’articolo 4 del Protocollo n. 4 (divieto di espulsioni collettive) e dell’articolo 13 (diritto a un ricorso effettivo). La sentenza ha inoltre ribadito che il principio di non-refoulement si applica anche alle operazioni condotte in mare.

Sharifi e altri c. Italia e Grecia (2014)

Questa sentenza riguarda i cosiddetti “respingimenti informali” nei porti dell’Adriatico.

La Corte ha ritenuto incompatibile con la Convenzione la prassi di rinviare automaticamente i migranti verso la Grecia senza consentire loro di presentare una domanda di asilo o di ottenere un esame individuale della propria situazione. Ha ribadito che ogni persona deve avere una possibilità reale ed effettiva di far valere le proprie ragioni prima di essere allontanata.

Khlaifia e altri c. Italia (Grande Camera, 2016)

La sentenza riguarda il trattenimento di cittadini tunisini nel centro di Lampedusa e successivamente a bordo di navi ormeggiate nel porto di Palermo, nonché il loro rimpatrio.

La Corte ha accertato violazioni relative al trattenimento e alle garanzie procedurali previste dalla Convenzione, ma ha precisato i criteri per stabilire quando un’espulsione possa essere considerata “collettiva”. Ha chiarito che il diritto internazionale richiede un esame effettivo della posizione individuale di ciascuna persona e che le difficoltà nella gestione dei flussi migratori non giustificano deroghe ai diritti fondamentali.

Perché è importante

La giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo rappresenta oggi uno dei principali riferimenti per interpretare gli obblighi degli Stati nelle operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo.

Le sentenze della Corte hanno chiarito che la tutela dei diritti fondamentali continua ad applicarsi anche quando le operazioni si svolgono in mare e che gli Stati non possono sottrarsi ai propri obblighi semplicemente perché l’intercettazione o il soccorso avvengono fuori dal territorio nazionale.

Insieme alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo, alla Convenzione di Ginevra sullo status dei rifugiati, alle Convenzioni UNCLOS, SOLAS e SAR e alle Linee guida dell’IMO sul Place of Safety, questa giurisprudenza costituisce uno dei pilastri del quadro giuridico internazionale applicabile alle operazioni nel Mediterraneo centrale.

Fonti ufficiali

HUDOC – Banca dati della Corte europea dei diritti dell’uomo

https://hudoc.echr.coe.int/

Corte europea dei diritti dell’uomo

https://www.echr.coe.int/

Guida alla giurisprudenza della Corte in materia di immigrazione

https://ks.echr.coe.int/documents/d/echr-ks/guide_immigration_eng

Sentenza Hirsi Jamaa e altri c. Italia (Grande Camera, 23 febbraio 2012)

https://hudoc.echr.coe.int/app/conversion/pdf/?filename=001-109231.pdf&id=001-109231&library=ECHR

Sentenza Sharifi e altri c. Italia e Grecia (21 ottobre 2014)

https://hudoc.echr.coe.int/eng?i=001-147287

Sentenza Khlaifia e altri c. Italia (Grande Camera, 15 dicembre 2016)

https://hudoc.echr.coe.int/eng?i=001-170054

Start Typing