La missione TOM 09 si è svolta tra il 7 e il 16 aprile nel Mediterraneo centrale, con base operativa iniziale a Licata e successivo spostamento nell’area a sud di Lampedusa. Durante la missione sono stati seguiti tre casi di distress segnalati da Alarm Phone e dagli aerei civili di monitoraggio, in un contesto caratterizzato da forte attività di sorveglianza aerea e da condizioni meteo molto variabili.
L’equipaggio è partito da Licata il 9 aprile entrando nell’area operativa dopo circa dodici ore di navigazione. Nello stesso pomeriggio è arrivata una segnalazione di Alarm Phone relativa a un’imbarcazione con 55 persone a bordo, con motore in avaria e acqua a bordo, a oltre 120 miglia dalla posizione di TOM. Dopo essersi messi a disposizione, gli operatori hanno ricevuto comunicazione che la Guardia Costiera italiana stava coordinando un intervento.
Nelle ore successive il caso è rimasto aperto e l’equipaggio ha continuato a chiedere aggiornamenti via radio alle autorità italiane, mantenendosi disponibile a intervenire qualora necessario.
Il 10 aprile sono stati captati diversi mayday relay provenienti dalla zona SAR libica e dall’area tra Libia e Malta. In uno dei casi, relativo a circa 35 persone a bordo, è stato riferito che la Guardia Costiera italiana sarebbe intervenuta direttamente. Nel pomeriggio l’equipaggio ha inoltre avvistato un fast boat diretto verso nord con persone a bordo.
Nei giorni successivi la situazione operativa è stata segnata da una drastica riduzione delle segnalazioni nonostante condizioni di mare relativamente favorevoli. L’equipaggio ha registrato una forte attività della cosiddetta guardia costiera libica e un’intensa presenza aerea di Frontex e degli aerei civili di monitoraggio lungo la costa libica e tunisina.
A causa del peggioramento del meteo e di un problema tecnico al rollafiocco, TOM ha effettuato una sosta a Lampedusa mantenendosi comunque in stand-by operativo per eventuali emergenze nell’area.
Il 13 aprile, dopo diversi giorni senza segnalazioni, un gommone con circa 50 persone è stato individuato molto a sud della SAR libica dagli aerei di monitoraggio. La nave Nadir si è diretta sul posto effettuando il soccorso di 53 persone.
La missione si è conclusa il 16 aprile dopo giorni di stand-by operativo a Lampedusa, caratterizzati da forte vento, pioggia e maltempo diffuso nel Canale di Sicilia. Durante tutta la settimana l’equipaggio ha registrato un aumento significativo dell’attività aerea di Frontex, inclusi voli notturni e decolli sia da Malta sia dalla Tunisia.
