Linee guida IMO sul Place of Safety- POS

Linee guida IMO sul Place of Safety- POS

Le Linee guida sul Place of Safety (Luogo sicuro) sono state adottate nel 2004 dall’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) attraverso la Risoluzione MSC.167(78), per chiarire come debbano concludersi le operazioni di ricerca e soccorso previste dalle Convenzioni SOLAS e SAR.

Le Linee guida non introducono nuovi obblighi, ma spiegano come applicare nella pratica le convenzioni internazionali quando persone in pericolo vengono soccorse in mare. Rappresentano oggi uno dei principali riferimenti operativi per autorità marittime, comandanti delle navi e centri di coordinamento del soccorso.

Il principio fondamentale: che cos’è un Place of Safety

Le Linee guida chiariscono che un’operazione di soccorso non termina con il semplice recupero delle persone dall’acqua o da un’imbarcazione in difficoltà. Il soccorso si conclude soltanto quando i sopravvissuti vengono condotti in un Place of Safety.

Un Place of Safety è un luogo nel quale la vita delle persone non è più minacciata, le loro necessità fondamentali possono essere soddisfatte e può essere organizzato il successivo trasferimento o l’eventuale accesso alle procedure di protezione internazionale.

Le Linee guida precisano inoltre che il luogo sicuro non coincide necessariamente con il porto più vicino dal punto di vista geografico. La scelta deve tenere conto anche della sicurezza delle persone soccorse e del rispetto dei loro diritti fondamentali.

Perché è importante

Le Linee guida sul Place of Safety rappresentano il collegamento operativo tra il diritto del mare e la tutela dei diritti umani. Chiariscono che il soccorso non può considerarsi concluso finché le persone non siano trasferite in un luogo realmente sicuro.

Per questo motivo vengono costantemente richiamate insieme alla Convenzione SAR, alla Convenzione SOLAS, all’articolo 98 della Convenzione UNCLOS, alla Convenzione di Ginevra sullo status dei rifugiati e alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo quando si valuta la legittimità dello sbarco delle persone soccorse.

Le Linee guida hanno avuto un ruolo determinante nel chiarire che il coordinamento delle operazioni di soccorso e l’individuazione del luogo di sbarco devono essere esercitati nel rispetto degli obblighi internazionali in materia di diritti umani e protezione dei rifugiati.

Nel dibattito pubblico italiano l’espressione Place of Safety viene spesso tradotta come “porto sicuro”. Si tratta però di una semplificazione che può risultare fuorviante.

Place of Safety non significa “porto sicuro”

Le Linee guida dell’IMO parlano di Place of Safety, cioè di un luogo sicuro, non necessariamente di un porto. Un porto è spesso il luogo in cui un’operazione di soccorso si conclude, ma ciò che conta, dal punto di vista giuridico, non è la natura del luogo bensì la sua capacità di garantire la sicurezza delle persone soccorse.

Un Place of Safety deve essere un luogo nel quale:

  • la vita dei sopravvissuti non sia più in pericolo;
  • possano essere soddisfatte le necessità fondamentali, come assistenza medica, cibo, acqua e riparo;
  • possano essere organizzati i successivi trasferimenti;
  • siano rispettati i diritti fondamentali delle persone, compreso il diritto di chiedere protezione internazionale.

Per questo motivo la valutazione non è esclusivamente nautica o geografica. Uno sbarco può avvenire nel porto più vicino, ma se quel luogo espone le persone a persecuzioni, torture, trattamenti inumani o al rischio di respingimenti illegittimi, difficilmente potrà essere considerato un Place of Safety ai sensi del diritto internazionale.

La distinzione tra “porto” e “luogo” non è un dettaglio terminologico: riflette il fatto che il soccorso in mare non si esaurisce con il recupero delle persone dall’acqua, ma si conclude solo quando esse sono effettivamente poste al sicuro.

Place of Safety non significa “porto sicuro”

Risoluzione IMO MSC.167(78) – Guidelines on the Treatment of Persons Rescued at Sea

https://wwwcdn.imo.org/localresources/en/OurWork/Facilitation/Documents/MSC.167(78).pdf

Organizzazione Marittima Internazionale (IMO)

https://www.imo.org/en/OurWork/Safety/Pages/Facilitation-of-Rescue-at-Sea.aspx

Organizzazione Marittima Internazionale (IMO)

https://www.imo.org/

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